REPERTORIO
REPERTORIO
L’Academia Ars Canendi nasce come coro cameristico, con una particolare attenzione allo studio del canto ed alla qualità dell’esecuzione vocale. Il repertorio si è quindi inizialmente rivolto a brani di polifonia sacra e profana “a cappella”, cioè privi di accompagnamento strumentale, presentati in vari concorsi di livello nazionale ed internazionale (2° premio a Vittorio Veneto nel 1996 col 1° non assegnato, Medaglia d’oro a Quartiano nel 1996 e 1997, oltre a varie altre partecipazioni).
Nel tempo, questo repertorio si è sempre più esteso ed approfondito, ed oggi comprende musiche di tutte le epoche e di autori molto diversi, sia molto note che semisconosciute, spaziando da brani madrigalistici del ‘500 (Compére, Des Prez, Gallus, Monteverdi) ad autori classici di grande notorietà (Rossini, Bruckner, Tchaikowsky) a composizioni contemporanee (Bardos, Busto, Durighello, Kverno, Malipiero). Negli ultimi anni, l’ensemble si è spinto a reinterpretare i più famosi brani gospel e spiritual, musical (Moon River, West Side Story), fino alle operette italiane del ‘900 ed alla musica pop (Beatles).

Un capitolo a parte merita la straordinaria esperienza che l’Academia Ars Canendi vive dal 2000, da quando cioè ha avviato la collaborazione col M° Luis Szarán, direttore dell’Orquesta Sinfónica de la Ciudad de Asunción (OSCA) in Paraguay. Il M° Szarán, oltre ad essere uno dei più valenti direttori e compositori dell’America Latina, è uno dei principali artefici della riscoperta della musica originale che veniva composta ed eseguita nelle missioni gesuitiche e francescane del Sudamerica nel sei-settecento, e che dimostra lo straordinario livello artistico raggiunto all’epoca dagli indios. Tra i numerosi concerti di musica delle Riduzioni eseguiti dall’Academia Ars Canendi, con la direzione del M° Szarán e l’accompagnamento orchestrale del “Domenico Zipoli Ensemble”, vanno ricordate le esibizioni all’Ambasciata di Spagna presso la Santa Sede a Roma, nella chiesa del Gesù a Roma (con trasmissione di Radio Vaticana in 40 lingue), nella sede ONU e nella Victoria Hall di Ginevra, oltre alle tournée che hanno toccato Lucerna, Monaco di Baviera, Innsbruck, Praga, Vienna, Norimberga, Dresda, Colonia, Mannheim, Roma, Sorrento, Brescia, Ravenna e molte altre località italiane.
Nel 2005, l’Academia Ars Canendi e l’orchestra da camera “Domenico Zipoli Ensemble” hanno compiuto una tournée in Paraguay, restituendo queste musiche ai luoghi dove furono composte ed eseguite originariamente dagli indios, come in occasione del concerto presso le rovine della Missione di Trinidad.
Tra le altre esibizioni in Paraguay, va ricordato il concerto nella cattedrale di Asunción dedicato ai “bambini che non esistono”, cioè ai migliaia di bambini che nascono ogni anno in Paraguay e che non vengono neppure registrati all’anagrafe, destinati ad una esistenza clandestina, con un futuro di espedienti e delinquenza. Al concerto, trasmesso in diretta radiofonica nazionale, oltre al nostro coro ed al “Domenico Zipoli Ensemble” ha partecipato un’orchestra composta da 1000 ragazzi delle scuole di musica di “Sonidos de la Tierra”, una fondazione creata da Szarán per dare formazione, cultura ed una speranza di vita migliore a giovani del Paraguay e di altri paesi del sud del mondo.
La collaborazione col M° Szarán è ripresa nel 2011 con l’ensemble del “Gruppo d’Archi Veneto”, in occasione di alcuni concerti in Veneto e Lombardia. Nel 2012 l’Academia Ars Canendi ha effettuato una nuova tournée in Paraguay, questa volta accompagnata dalla locale orchestra giovanile di “Sonidos de la Tierra”, ed esibendosi tra l’altro nel Teatro Municipal di Asunción (Foto), in occasione dei festeggiamenti per il 475° anniversario della fondazione della città, in concerto notturno presso la diga più grande del mondo a Itaipù sul rio Paranà, nelle rovine della Missione di Jesùs ed a San Ignacio Guazù, dove coro e orchestra hanno supportato gli attori della locale compagnia Koki Ruiz nelle suggestive rappresentazioni sacre chiamate “quadri viventi”. La tournée ha ottenuto un notevole successo di pubblico e di critica, con numerosi riconoscimenti e notevole risalto, giorno per giorno, nei principali quotidiani del Paese.